Al Ciauliello presenta “De re Coquinaria eburina” di Gino D’Ambrosio, il nuovo volume che arricchirà il patrimonio gastronomico e culturale di Eboli

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De Re Coquinaria Eburina: i sapori e i saperi della “vecchia”cucina ebolitana in un libro

sabato la presentazione del volume di Gino D’Ambrosio, edito da Il Saggio.

EBOLI. Si svolgerà sabato 3 dicembre alle ore 18, presso la sala concerti San Lorenzo, nel cuore del centro antico, la presentazione del volume “De re coquinaria eburina: sapori e saperi della vecchia cucina ebolitana”.

Ad organizzarla, l’associazione Al Ciauliello- laboratorio artigianale, impegnata nella ricerca enogastronomica, intesa come strumento di promozione e valorizzazione del territorio, che anche stavolta propone un appuntamento imperdibile per tutti i cultori dell’arte culinaria, declinata attraverso gli usi e i costumi locali.

Scritto dall’ ebolitano Gino D’ambrosio, appassionato studioso della storia e delle tradizioni locali e non soltanto, il libro raccoglie una serie di ricette, divise per tipologia, tipiche della “vecchia” cucina ebolitana, riportando alla luce sapori di un tempo, per lo più scomparsi nella cucina di oggi, ma anche ricordi legati alla preparazione delle diverse pietanze, ai ritmi e ai rituali stagionali, alle consuetudini popolari.

Ricco di annotazioni storiche ed aneddoti, collegati alle ricette stesse, De re coquinaria eburina fornisce un contributo prezioso alla riscoperta della tradizione gastronomica ebolitana ma anche, più in generale, del Sud Italia, in cui essa in inserisce con le tipicità della cosiddetta cucina “povera” di cui il Ciauliello- piatto “jevulese” per eccellenza- rappresenta l’espressione più autentica. La pubblicazione è arricchita da un corredo fotografico e da una originale appendice che ospita liriche e “post culinari”, opera dello stesso D’Ambrosio.

De re coquinaria eburina è più di un libro di ricette, come scrive Silvana Scocozza nella sua prefazione. Perché le sue pagine sono intrise “Di amore, di terra, di vita, di via. Di Eboli e di “ebolitanità”. Di amici e di amicizia. Di infanzia, di vicoli e quartieri. Di rioni, chiese, scale, palazzi e corti. Di strade mai percorse e sapori, odori, ingredienti, “tot”, “pizzico” e “qb”, dal primo ai secondi, senza dimenticare i dolci”.

L’appuntamento di sabato sarà introdotto e moderato da Maria Vita Della Monica, giornalista e socia de Al Ciauliello. Interverranno, oltre all’autore e al presidente del Al Ciauliello, Titti Della Monica, la giornalista Silvana Scocozza, Peppe Barra delle Edizioni Il Saggio; Il sindaco di Eboli, Massimo Cariello. La voce recitante di Rita D’Anna e la chitarra di Ciro Iodice accompagneranno la discussione.

La presentazione sarà seguita da una degustazione di piatti della tradizione ebolitana, preparati dallo chef Luigi Langella per chiudere in bellezza. Anzi, in bontà.

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