Margherita nel ruoto firmata “Valentino Tafuri”, di 3Voglie Pizzeria-Battipaglia

Afferma Valentino: “Spesso a casa è bello dilettarsi con una Pizzata tra Amici, ma il risultato spesso ci lascia delusi per il prodotto ma lo stesso felici per la bella compagnia. Vediamo insieme quelli che possono essere i vari problemi da affrontare per riprodurre una buona pizza in casa.

E quindi vediamo…

LA COTTURA, Il forno elettrico è il primo ostacolo, perché non raggiungendo alte temperature (450°), la pizza deve per forza rimanere in forno per più di 5-8 min a volte anche di più, e si potrebbe risolvere questo inconveniente dividendo le cotture, come dopo si vedrà in un ulteriore passaggio.

LA LIEVITAZIONE, Troppo spesso si sente dire che nelle ricette di casa lievito ne fa da padrone… Si può effettuare un’ottima lievitazione anche mantenendo basse le quantità di lievito, allungando i tempi, badando alle temperature, scegliendo quello giusto ed il gioco è fatto.

LA STESURA, Ora mai avete ben capito che il matterello è un ottimo attrezzo sia per difendersi da attacchi notturni o da mariti burloni, sia per stendere un impasto, ma se siete in gamba potete aiutarvi soprattutto con le mani, usando i polpastrelli.

LA FARINA, E’ l’elemento più difficile da selezionare, ma allo stesso tempo anche il più importante per una buona riuscita della pizza in casa.

Ingredienti per 2 Pizze in Teglia Quadrata, 40 x 40:

Acqua 650 gr

Lievito 0,5 gr

Farina 1000 gr

Sale 25 gr

Procedimento:

1 inserite l’acqua a temperatura ambiente all’interno di una ciotola.

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2 sciogliete il lievito, facendo attenzione a non farne rimanere dei pezzettini qua e là.

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3 iniziate ad inserire metà della farina a pioggia, fino ad ottenere un composto simile ad una pastella.

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4 aggiungete il sale e fatelo amalgamare all’impasto.

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5- 6 Quando l’impasto si staccherà dai bordi, sarà arrivato il momento di dargli la cosiddetta corda, ovvero fare diverse pieghe in modo da dare più forza al glutine che a sua volta farà la gentilezza di trattenere i gas prodotti dai lieviti.

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7 Ottenuto un impasto omogeneo, liscio al tatto ed elastico ad un pizzicotto, si potrà passare alla fase di riposo, che dovrà durare un’ora, mettendo l’impasto coperto al di sotto di uno straccio umido, ma in un ambiente non ventilato, come ad esempio il forno spento.

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8 superati i tempi di riposo, dividete in due l’impasto e lasciatelo lievitare all’interno di una ciotola, o pentola come nel caso della foto, con un po’ di olio sul fondo che eviterà che si attacchi tutto. Dovranno passare almeno 12 ore, in ogni caso il vostro panetto dovrà essere 3 volte più grande.

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9 oliate una teglia e stendete il panetto con attenzione a non bucare le parti centrali.

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10 oliate l’intera superficie della pizze ed infornate a 350° per 5 min, ma l’importante sarà notare la doratura.

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11 ora c’è la parte interessante. Girate la pizza sotto sopra e condite con pomodoro Pizzutello cotto o comunque un buon pomodoro, mozzarella di bufala e olio extra vergine d’oliva per altri 5-8 minuti sempre a 350°.

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Buon appetito da 3Voglie! Fateci vedere le vostre pizze, pubblicate le foto con gli hashtag #pizzaincasa, #2ingredienti, #3voglielab.

Presto nuovi laboratori da 3Voglie, per qualsiasi info visitate il Sito www.3voglie.com !!

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