
Saranno 4 serate a 4 mani con 4 maestri pizzaioli, che in realtà sono 4 amici. Fabio4Friends è una vera e propria rassegna culinaria che dal 18 novembre al 16 dicembre proporrà una cena degustazione di altissimo livello presso la pizzeria Don Antonio 1970 a Salerno di Fabio Di Giovanni.
La rassegna Fabio4Friends vuole mettere assieme alcuni dei massimi esponenti del Mondo Pizza per offrire delle esperienze, sapori e filosofie diverse legate alla pizza. Nei 4 appuntamenti previsti, infatti, ci sarà spazio per la pizza a ruota di carro, per la pizza contemporanea, per la pizza dolce, per la selezione della materia prima e per l’innovazione nelle tecniche di impasto. Ogni ospite della cena a 4 mani, infatti, porterà la propria filosofia all’interno della pizzeria di Fabio Di Giovanni, dando vita ad esperienze uniche.
“Per me la pizza è continua evoluzione, ricerca ed esplorazione continua. Da qui nasce l’idea di confrontarmi con filosofie diverse dalla mia, mettendo assieme 4 maestri pizzaioli, e amici veri, che stimo professionalmente e con cui sono certo di poter dar vita a nuove fantastiche esperienze a casa mia, la pizzeria Don Antonio 1970” ha dichiarato soddisfatto Fabio Di Giovanni.
Primo appuntamento sarà quello di martedì 18 novembre con Angelo Rumolo, guida della pizzeria “Le Grotticelle” di Caggiano, nel Cilento più profondo. Angelo Rumolo è profondamente legato alle montagne dell’Appennino campano – lucano, appassionato di foraging e impegnato anche nell’azienda agricola di famiglia, da dove viene gran parte degli ingredienti che usa nelle sue pizze “contadine” e contemporanee, in cui tradizione e innovazione s’incontrano armoniosamente.
Martedì 25 novembre, invece, sarà il turno di Simone De Gregorio, pizzaiolo napoletano de “La Bolla” a Caserta. Simone De Gregorio lavora da sempre su impasti leggeri ma strutturati, cotture precise e ingredienti selezionati. Particolarmente apprezzato per le sue pizze dolci, un vero must della sua filosofia di pizza.
La settimana successiva, martedì 2 dicembre, toccherà al maestro pizzaiolo nocerino Angioletto Tramontano del gruppo “O’ Sarracin”. Tramontano ha un’unica fede sulla pizza: la ruota di carro. All’interno dei suoi locali di Nocera Inferiore, Nola e Milano, infatti, si serve solo la pizza a ruota di carro, senza eccezioni.
Il 16 dicembre, infine, ci si preparerà al Natale con il maestro pizzaiolo Raffaele Bonetta, lo scienziato degli impasti. Con le sue pizzerie “Raf Bonetta” a Pozzuoli ed al quartiere Vomero di Napoli, Raffaele Bonetta riesce a passare dalla pizza in pala a quella cotta al vapore, alla croccante con farina integrale e di riso. Il suo valore aggiunto è nella lavorazione degli impasti, a cui si affianca una buona cura della materia prima, usando solo lievito madre.
Fabio Di Giovanni sarà il padrone di casa e accompagnerà i suoi ospiti nella realizzazione delle portate previste dal menù di ogni serata. Una proposta che, come accade di solito da Don Antonio 1970, gioca molto anche con il pairing con proposte di drink, vini e birre per ogni singola portata del menù.
Profumi, sapori, colori ed emozioni da vivere in prima persona da Don Antonio 1970.
Fabio Di Giovanni poco più che 17enne, dopo gli inizi come cameriere nel ristorante di famiglia, Fabio inizia a lavorare presso il rinomato “Carminuccio a Mariconda”, storica pizzeria di Salerno che ha cresciuto generazioni di pizzaioli. Oggi, Fabio vanta una vasta esperienza accumulata in Italia e all’estero, includendo tappe in Inghilterra, Stati Uniti, Germania, Repubblica Ceca, Giappone, Svezia, Austria e Sud Africa. I suoi viaggi hanno contribuito a farlo crescere nel panorama culinario internazionale, ma Fabio non ha mai dimenticato le sue umili origini e il legame con chi gli ha trasmesso la passione per la cucina. Nel 2020 apre la sua pizzeria “Don Antonio 1970 Contemporary Pizzeria” dedicato al nonno e alla storia della sua famiglia.
“Don Antonio 1970 Contemporary Pizzeria” è un locale elegante, moderno, che incarna l’armonioso connubio tra tradizione e innovazione attraverso un omaggio affettuoso al nonno di Fabio Di Giovanni, don Antonio appunto.
