
Ravello, 11 maggio 2026 – Inaugura la stagione del Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast, palazzo-gioiello dell’XI secolo, icona dell’ospitalità sospesa tra cielo e mare nel cuore di Ravello, che apre le sue porte all’insegna del gusto, del tempo lento e del benessere. Al Caruso la villeggiatura supera il concetto tradizionale di soggiorno e si trasforma in un viaggio nel territorio, tra produzioni locali, patrimonio storico e suggestioni culturali da scoprire e assaporare, tra il nuovo destination restaurant Il Pantaleone e Adagio, A Caruso Bar.
Ospitato in uno scenario unico, tra interni eleganti e una terrazza affacciata sulla Costiera Amalfitana, Il Pantaleone, cuore della rinnovata offerta gastronomica, è già una destinazione in sé e rappresenta l’anima più alta e sperimentale del progetto culinario dell’Executive Chef Armando Aristarco. La sua visione distintiva l’Antiqua Cucina Nova, sintesi di una ricerca che affonda le sue radici in un modello culturale prima ancora che alimentare: «Fate di Antiqua Cucina Nova la vostra cultura, e della cultura la vostra Antiqua Cucina Nova», esorta lo Chef e racconta lo stesso nome.
Antiqua è il recupero delle radici, dei saperi e delle tecniche antiche; Nova è l’applicazione di un linguaggio contemporaneo, capace di rileggere la storia con sensibilità e precisione. Aristarco non imita la tradizione, ma la respira, la attraversa, la trasforma in esperienza viva. Il passato viene interrogato, riletto e trasformato in linguaggio moderno. L’essenza dei sapori originari e la saggezza delle ricette antiche non vengono così abbandonate, ma reinterpretate, con tecnica ed estro. Il risultato è una cucina essenziale e riconoscibile, che esalta la materia prima e racconta la storia millenaria della gastronomia mediterranea, dalle origini classiche fino ai giorni nostri. È territorialità, rispetto e avanguardia declinate in ispirazione schietta e dirompente, che plasma e trasforma la materia prima. È luce, mare, vento.
Quattro i percorsi degustazione o “Lista delle Vivande”, pensati come veri e propri percorsi narrativi che accompagnano l’ospite alla scoperta delle diverse anime del territorio. Sono Antiqua Cucina Nova, sintesi armonica tra terra e mare; Il Feudo, dedicato all’entroterra e alle sue tradizioni; Il Borgo, ispirato al mare e alle rotte della Costiera; Il Campo, celebrazione della dimensione vegetale e stagionale. Menù che dipingono il paesaggio che si apre tutt’intorno, dalle altezze vertiginose di Ravello ai pendii scoscesi dei Monti Lattari, fino al mare, storia e destino che risuona negli echi delle Repubbliche Marinare, nella furia dei venti e nei canti dei pescatori.
A completare l’offerta, gli spazi dedicati al tempo lento e alla convivialità: Adagio, A Caruso Bar, un rifugio di sofisticata lentezza che incarna l’autenticità della Costiera Amalfitana. È un invito a vivere senza fretta, tra eleganza sobria, ospitalità sincera e attenzione al dettaglio. Ospitato nella sala più iconica dello storico palazzo, accoglie fino a trenta ospiti in un ambiente intimo e raffinato, tra affreschi e specchi d’epoca. La proposta di mixology, guidata dal Bar Manager Tommaso Mansi, unisce grandi classici e creazioni contemporanee ispirate al territorio. La drink list valorizza botaniche mediterranee e agrumi amalfitani, tra cocktail d’autore e intramontabili icone internazionali, abbinati a una selezione di finger food e specialità campane. Dal giorno alla sera, tra musica soffusa e live jazz, Adagio segue il ritmo naturale delle ore, per un’autentica esperienza di Slow Travel in cui il tempo, la cura e l’armonia diventano protagonisti.
La riapertura del Caruso segna così l’inizio di una nuova stagione in cui ospitalità, cultura e gastronomia si fondono in un racconto coerente e rinnovato. Un luogo dove la tradizione si rinnova ogni giorno con l’Antiqua Cucina Nova e il tempo si dilata, trasformandosi in esperienza memorabile.

