
Questa storia ha due protagonisti che, per comodità e con una piacevole metafora, definirò due viandanti del gusto, due chef. Ad accomunarli hanno il luogo di partenza, la Campania, e una passione, nata con loro, cucita da qualche parte nel corpo, tra cuore e mente: la cucina. Entrambi osservano sin da bambini come la gestualità, familiare o divenuta professione, possa fare da traino, da amo per il futuro: Armando Aristarco, Executive Chef del Caruso, guarda suo padre, chef, lo segue in estate nelle cucine dei villaggi turistici dove lavora, si accovaccia in un angolo e ammira, studia, impara, lava le pentole perché suo padre vuole quasi distoglierlo dal proposito, da quel sogno che non è fare l’astronauta, l’avvocato, il dottore, ma cucinare, infilare ingredienti in una pentola come se si trattasse di una pozione, vedere i sorrisi sui volti dopo l’assaggio, dopo la masticazione piena, lenta, soddisfatta. L’altro è Rocco De Santis, due stelle Michelin, oggi Executive Chef al Santa Elisabetta dell’Hotel Brunelleschi di Firenze. Campano anche lui, anche lui è bambino, e seduto in cucina, osserva sua madre, quella ritualità fatta di domeniche e pranzi di famiglia, di feste comandate, pane croccante, grembiuli che si macchiano di sugo rosso come la lava del Vesuvio, di cespi di basilico che inondano la casa di profumo.
I due viandanti del gusto cominciano l’avventura, partono, il destino e la voglia di imparare li portano lontano, all’Estero o nei ristoranti più blasonati del territorio nazionale. Ed ecco che, grazie al Caruso, si ritrovano, si fermano, attenzione, non per molto, uno chef non è mai fermo, e laddove il suo moto somiglia ad una sosta, si può già ipotizzare un guizzo di creatività che diventa viaggio, partenza, che spazia verso oriente o chissà dove. Ciascuno dei due ha il proprio bagaglio di Campania, di mare e collina, di prezzemolo ed extravergini verdi, di pomodori, di bufala, opportunamente “ contaminati” da quanto quel viaggio ha permesso ad entrambi di assorbire, imparare, mutuare, declinare a seconda del proprio genio, dell’intuizione creativa, mitigandolo con il ricordo, l’emozione, con quel senso perenne di casa e di ritorno, nonostante la distanza. C’è sempre stato nel cuore dei due chef posto per una tovaglia ed una tavola delle feste, con i piatti tipici e le tradizioni.
L’incontro avviene al Ristorante Belvedere del Caruso, appunto: domenica 8 giugno, alle ore 19.30, i due chef racconteranno una Campania che sa di mondo, che si stende e si dilata fino ad arrivare più a sud o più ad Oriente, fino a solleticare le propaggini scure del Vesuvio o la placida orizzontalità della Piana del Sele. Il menù, abbinato ai Dom Perignon di annate vintage ed eccellenti, sa di incontro, di nodo, di punto di raccordo: se Armando Aristarco celebra la ricchezza generosa della Campania con un riso storico, Rocco De Santis unisce la “ familiarità” dei prodotti che arrivano dal mare alle suggestioni orientali. Il mare di Armando Aristarco e Rocco De Santis non è mai solo mare: lo sanno bene i due viandanti del gusto che in Campania ogni cosa non può essere solo fondale ma deve, obbligatoriamente, sollevarsi fino alla collina. E questa regola, questa straordinaria corrispondenza che è altura che osserva il mare, contrafforte bagnato dalla salsedine, si insegue per tutto il menù fino a riappacificarsi nel dessert, la Nocciola di Giffoni, ancora terra, agrumi, Napoli, racconto di una Partenope capricciosa che non si accontenta di restare soltanto sirena e, sfilandosi dall’acqua, vuole scoprire altro.
Domenica 8 giugno l’incontro tra i due chef sarà un abbraccio, quasi di due fratelli che hanno in comune radici e panorami, borbottio di ragù e infiorescenze. Racconteranno questo incontro come si racconta una storia d’amore: primi sguardi, attese, speranze, qualche delusione, tenacia, voglia di farcela, gavetta, sacrificio, stanchezza, primi successi, gioia. E non si fermeranno. Perché il viaggio continua: sulle loro gambe, tra le loro dita, nelle loro creazioni, dal cuore al piatto, senza intermediari.
Per info e prenotazioni: 089 8588801
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