Il contest online che valorizza la pastiera di grano: #pastierioggidomani. L’idea, il regolamento e i cinque finalisti

Farina, grano, ricotta, uova. In Campania, Pasqua è la pastiera e la pastiera è Pasqua. Ogni famiglia ha la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione. I forni a legna, sopravvissuti alla rivoluzione tecnologica anche nelle nostre cucine casalinghe, restano luoghi privilegiati di racconti e consigli, trasmessi nella lunga giornata del giovedì santo, tradizionalmente dedicato alla preparazione “d’a pastiera”, come in una sorta di rito propiziatorio collettivo“. Partendo da questa considerazione e dalla condizione di quarantena a causa del COVID-19 a cui tutti siamo sottoposti in questo tremendo momento epocale, è stato ideato un contest online dalle giornaliste Nunzia Gargano e Monica Giordano affinché i forni di casa non venissero spenti. Il contest è stato lanciato a mezzanotte del 9 aprile 2020 e la pubblicazione delle foto è stata consentita sino alle 23.59 del medesimo giorno. Sono state inserite le foto e ricette sulla pagina dedicata accompagnandole con gli hashtag #pastieraoggidomani e #ritrattiditerritorio e aggiungendo una breve storia o suggestione familiare. Le votazioni sono andate avanti sino alle 23:59 del 12 aprile 2020. I 5 contributi con più like adesso concorreranno alla fase finale per l’aggiudicazione del “Ritratti di Territorio Food Award Alfonso Pepe” in memoria del famosissimo pasticciere scomparso prematuramente lo scorso febbraio, che sarà assegnato nel corso della settima edizione del “Premio Ritratti di Territorio” il prossimo settembre a Pagani. Questi i cinque finalisti con i rispettivi punteggi:  Aniello Somma (109), Angela Guidone (68), Annamaria Parlato (63), Ilaria Turchetto (29), Lisa Battipaglia (20).

Queste le riflessioni e la ricetta di Annamaria Parlato, giornalista enogastrnomica e foodblogger:

Questa che vedete è la prima pastiera della mia vita. I profumi che sprigiona e la gestualità nel realizzarla mi hanno fatto ritornare bambina a quando mia nonna e mia madre erano intente a prepararla il Giovedì Santo ed io in cucina non smettevo di mangiare la pasta frolla cruda mente osservavo le loro espressioni. Proprio in questo periodo dell’anno la Costiera Amalfitana, il territorio in cui vivo, assume delle particolari caratteristiche: i tramonti diventano infiniti e il mare infonde allo sguardo una tavolozza di blu tenui e primaverili. Tutto questo per me è pastiera: affetti, ricordi, bellezza del paesaggio, cultura delle tradizioni“.

Ingredienti per 2 pastiere (ruoto da 21 cm e 30 cm):
Per la frolla:
400 gr farina 00 – 200 gr Manitoba
300 gr burro
4 uova
250 gr zucchero semolato
vaniglia
pizzico di sale
buccia grattugiata di arancia e limone sfusato amalfitano
Per il ripieno:
crema pasticcera
560 gr grano cotto con latte, burro, zucchero e aromi
ricotta vaccina lavorata con zucchero e aromi
6 uova lavorate con zucchero
canditi
aromi di fior d’arancio, mille fiori, cannella, buccia di arancia e limone
decori in pastafrolla
zucchero a velo

Nell’attesa della grande serata di “Ritratti di Territorio 2020”, i finalisti saranno omaggiati di una copia autografata da Nunzia Gargano, del libro “Le ricette del Vesuvio” edito da Edizioni dell’Ippogrifo. Presto ci saranno nuove “istruzioni” per tutti i concorrenti.


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