I fiori sono curiosi ombrelli gialli. Lo stravagante aneto è una preziosa erba aromatica, perfetta col salmone

aneto

CARATTERISTICHE DELLA PIANTA:

Altezza 60-80 cm;

Larghezza 30 cm;

Radice a fittone, fusiforme, bianca, lunga da 25 a 30 cm;

Fusto dritto, singolo, cavo, verde;

Foglie superiori lineari e filiformi, inferiori leggermente più larghe, piccioli a guaina color verde;

Fiori in mazzetti ombrelliformi appiattiti, piccoli e giallo intenso, sbocciano in giugno e luglio;

Seme è in realtà il frutto ovale, piatto e costoluti. Dal sapore amaro e color marrone, ha una vitalità di tre anni.

E’ una pianta originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia. Il suo uso risale agli antichi Egizi e veniva impiegato anche dai medici dell’antica Roma. Il suo nome inglese “dill“, di origine anglosassone, mostra che l’aneto era conosciuto anche dai popoli del nord e non è difficile capire con quale scopo fosse allora utilizzato, visto che il verbo dylle significava ninnare, calmare. Nel Medioevo era utilizzato contro il singhiozzo, mentre i semi e le foglie venivano ampiamente utilizzati in cucina. L’aneto ama il sole e i terreni poveri e ben drenati. Va seminato da aprile a giugno nella posizione definitiva, perché non sopporta i trapianti, e le piantine vanno spaziate fino a 25 cm. In caso di vento forte è meglio legare le piante a un sostegno. Se si vuole evitare la riproduzione spontanea bisogna raccogliere i semi prima che raggiungano la completa maturazione e cadano; li si metterà poi in sacchetti di carta che verranno appesi in un locale arieggiato e asciutto. Se si coltiva l’aneto troppo vicino al finocchio le piante si impollineranno a vicenda, dando vita a degli ibridi intergenerici. Le foglie e i fiori sono molto ornamentali e si adattano perfettamente ai bordi di aiuole o di giardini, rendendo due volte lo spazio occupato.

IMPIEGHI IN CUCINA E IN MEDICINA:

Le foglie fresche sono una decorativa guarnizione per le salse, piatti di pesce e yoghurt; i semi aromatizzano l’aceto, i sottaceti, i dolci e i pasticcini. In medicina i semi sono sedativi e calmano la fame; l’olio essenziale serve per la preparazione di un’acqua contro la flatulenza infantile. L’intera pianta è usata in profumeria.

RACCOLTA ED ESSICCAZIONE:

Parte usata semi e foglie;

Stadio e periodo di raccolta per le foglie fresche in qualsiasi momento (per l’essiccazione subito dopo la fioritura), i semi a fine estate quando iniziano a diventare marroni;

Essiccazione è necessaria una grande cautela, con temperature basse e movimenti delicati;

I semi hanno lo stesso caratteristico sapore delle foglie.

SALMONE IN SALAMOIA

Tradizionale piatto scandinavo, si può preparare con salmone fresco e affumicato.

  • 400/800 gr di salmone, sfilettato e tagliato in due
  • 1 cucchiaio di sale marino
  • 1 cucchiaio di pepe nero tritato
  • 1 cucchiaio di brandy
  • 1 cucchiaio di aneto fresco

Mescolare insieme gli ingredienti della salamoia e versarne un po’ in un piatto di portata piano. Appoggiare una fetta di salmone dalla parte della pelle e spalmare l’altra parte con la salsa. Appoggiare sopra la precedente la seconda fetta di salmone e versare la rimanente salsa. Coprire il tutto con della stagnola e tenere pressato con dei pesi per almeno dodici ore. tagliare quindi il salmone e servire con dei toast di pane di segale imburrati o spalmati di formaggio fresco, accompagnando con senape all’aneto.

salmone-e-aneto

Annamaria Parlato

 

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