Dal 19 al 21 settembre BagnoTrentotto si è trasformato nel più grande villaggio sportivo della Campania e del buon cibo
EBOLI (SA). Tre giorni intensi di sport, socialità e valorizzazione del territorio hanno animato Sport Open Day 2025, svoltosi dal 19 al 21 settembre a Marina di Eboli. La manifestazione, giunta alla sua XVIII edizione, ha confermato la sua vocazione a unire tecnica, passione e solidarietà, trasformando lo stabilimento BagnoTrentotto, premiato Best Beach 2024, in un autentico villaggio dello sport all’aria aperta. Il cuore agonistico è stato sabato 20 settembre con le Finali Nazionali del BPER Beach Volley Italia Tour, organizzate dall’AIBVC con il supporto di ASI e BPER Banca, che hanno visto i migliori atleti italiani sfidarsi sulla sabbia di Eboli. Ma il programma ha offerto molto di più: surf, kite surf, wind surf, ciclismo, triathlon, fitness, beach soccer e nuove discipline come slacklining, calisthenics, street boulder e danza aerea hanno popolato spiaggia e pineta, regalando a famiglie e appassionati un caleidoscopio di sport e aggregazione.
L’edizione 2025 si è aperta venerdì 19 settembre con una serata solidale a sostegno del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Eboli, che ha intrecciato gusto, musica e beneficenza. A fare da protagonisti, alcuni tra i più rappresentativi produttori del territorio. I vini della Cantine Aita hanno accompagnato non solo i lievitati del Forno di Vincenzo ma tutte le specialità gastronomiche della serata di inaugurazione e della maxi apericena fronte mare. Per chi non lo sapesse il Forno di Vincenzo nasce infatti da una rete di relazioni sociali e dalla tutela della biodiversità, con grani antichi – definiti “grani del futuro” – coltivati dalla Rete Semi Rurali anche nel Parco Nazionale del Cilento e nei Monti Picentini. Moliti a pietra presso il Mulino Monte Frumentario della cooperativa sociale Terra di Resilienza a Caselle in Pittari (SA), questi grani generano farine locali, miscelate con sola acqua, lievito madre e sale marino integrale. Ne nasce un pane dal sapore unico, buono, sano e giusto, che porta con sé anche un valore sociale straordinario: sostenere il progetto di vita di Vincenzo, giovane con disabilità, nel cuore del centro antico di Eboli. Un’esperienza che diventa sfida sociale e di welfare rigenerativo, un modello di comunità inclusiva che guarda al “durante e dopo di noi” di ragazzi in condizioni di fragilità.

Accanto al Forno di Vincenzo, le conserve e i paté vegetali della Cooperativa Sociale Stalker hanno raccontato la forza dell’inclusione attraverso l’esaltazione di ortaggi freschi della Piana del Sele, mentre i salumi tipici di MFC hanno portato in tavola i sapori della tradizione. Grande successo anche per le mozzarelle e i formaggi stagionati del Caseificio San Leonardo, esaltati dal miele de Il Nettare del Re, caratterizzato da una tradizione di famiglia che si rinnova. Con grande passione e dedizione da tre generazioni questa azienda si impegna nell’area salernitana a difesa dell’agricoltura a chilometro zero. Per la frutta fresca flambata invece Natural Frutta, che ha stupito gli ospiti con preparazioni scenografiche. La dolcezza finale è stata affidata alla Dolciaria De Rosa, a Gusto Comfort Food e a Pasticci e Pasticcini, che hanno firmato un assortimento di piccola pasticceria e salati.

“Non abbiamo portato solo formaggi, ma la storia della nostra comunità”, hanno sottolineato dal Caseificio San Leonardo, storica realtà del territorio. Per la Cooperativa Stalker, la serata è stata “un’occasione per dimostrare che anche attraverso le conserve e le confetture si può raccontare un percorso di inclusione e dignità”. Sulla stessa linea Cantine Aita, che ha voluto rimarcare come “il vino sia convivialità e identità, un linguaggio che unisce lo sport al gusto”. L’atmosfera è stata resa ancora più speciale dalle note del sax di Lone, che hanno accompagnato degustazioni e brindisi in un clima di solidarietà e condivisione.

Sport Open Day 2025 ha messo in evidenza anche la capacità di BagnoTrentotto di essere anche centro di accoglienza e gastronomia di qualità. Durante l’estate lo staff si è distinto per la ristorazione e la pizzeria interna, con una proposta innovativa ma fortemente legata al territorio. Tra le eccellenze, il gelato artigianale di Antonio Nuvoli, che ha conquistato il pubblico con una creazione dedicata al Cilento: fichi, miele e olio extravergine d’oliva di Felitto, un connubio che ha reso omaggio ai prodotti identitari della Campania.
Uno dei momenti più significativi è stato l’intervento congiunto delle istituzioni: il sindaco di Eboli Mario Conte, la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese e il consigliere regionale Andrea Volpe hanno mostrato piena sintonia sul ruolo dello sport come strumento di riqualificazione delle aree dismesse della litoranea salernitana. Un territorio che, soprattutto nelle ore serali, si trasforma spesso in luogo poco sicuro, ma che – hanno ribadito i rappresentanti istituzionali – può trovare nuova vita grazie a eventi di caratura nazionale come Sport Open Day. “Queste manifestazioni cambiano la visuale e la mentalità – è stato sottolineato – ma è fondamentale che le istituzioni continuino a lavorare insieme per un radicale cambiamento”.



Il sabato sera è stato il momento della cena spettacolo con il “Contastorie” cilentano Domenico Monaco, capace di intrecciare ironia e tradizione popolare, mentre domenica 21 settembre la manifestazione si è conclusa con un fitto programma di attività sportive e con l’incontro della Feldi C5 con il pubblico, simbolo di amicizia e collaborazione.
Con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno, Ente Riserve Naturali Sele-Tanagro-Monti Eremita-Marzano e numerosi comuni del circondario, Sport Open Day si è confermato tra gli appuntamenti sportivi più attesi del Sud Italia. Inserito nel progetto “Eboli Città dello Sport Open 365”, l’evento ha dimostrato come il litorale ebolitano possa diventare un punto di riferimento permanente per la pratica sportiva. “Lo sport è una palestra di vita – hanno commentato gli organizzatori – e in questi tre giorni Eboli ha mostrato come, attraverso sport e cibo, si possa costruire una comunità più unita, solidale e consapevole delle proprie risorse”.
