Nelle mani dell’infinito danzano le onde, un’arpa marina intona canti segreti. Sotto il cielo, l’oceano si risveglia, dipingendo con schiuma poesie mute. Vietri sul mare, le stradine si intrecciano e le possibilità sono due: restare sopra o scendere giù alla marina. Volendo proseguire per il mare si imbocca l’unica strada in discesa e alla fine…
