Terra Santa Osteria di paese a Nocera Superiore. Antiche architetture, affreschi e cucina raffinata del territorio

Il 3 ottobre l’Osteria di Paese Terra Santa di Nocera Superiore ha riaperto i battenti per inaugurare una nuova pagina della sua storia. Un’architettura ritrovata, due soci e due chef per continuare a raccontare ed interpretare la tradizione dell’Agro Nocerino Sarnese con semplicità e raffinatezza.

La storica location, situata negli ex locali del Convento di Materdomini dalla storia complessa e affascinante (ex putridarium in epoca medievale), dopo un periodo di chiusura durante il quale sono stati effettuati lavori di ristrutturazione che hanno consentito di riportare alla luce gli archi e dare nuova luce alle volte dell’Osteria, si è rifatta il look. “Il nostro intervento ha puntato a valorizzare la storicità del luogo, tirando fuori gli elementi caratteristici che lo rendono così speciale”, così ha commentato l’architetto Ciro Contaldo, nuovo socio al fianco di Carmine Santonicola, che ha aggiunto “abbiamo così eliminato l’intonaco dagli archi per valorizzare la struttura in tufo e dato il giusto risalto al prezioso banco salumeria e alla nuova brace, che renderanno l’ambiente vivo e conviviale”. Tra le novità infatti vi è stata l’introduzione di un ampio angolo brace, che sorge proprio nel cuore della sala e che permetterà all’Osteria di offrire un’ottima selezione di carni italiane ed estere.

Grandi novità anche in cucina con l’ingresso dello chef Alessandro Califano già sous-chef del Ristorante Le Trabe di Capaccio, che ha affiancato Salvatore Santonicola, chef resident di Terra Santa. I due chef hanno le idee molto chiare: proporranno un menù con piatti tradizionali in grado di interpretare, attraverso le stagioni, il territorio con la selezione di materie prime d’eccellenza. Martedì 8 ottobre dopo l’inaugurazione al pubblico, una press dinner è stata organizzata dal Dott. Luca Auletta in collaborazione con la Dott.ssa Maria Zamboli, entrambi responsabile del marketing e della comunicazione. Numerosi giornalisti, esperti di food, produttori e nutrizionisti hanno avuto occasione di degustare le proposte di mare e terra dell’Osteria, in un crescendo di note sapide e dolciastre, calde e fredde, delicate e pungenti, in un clima di assoluta convivialità. La sommelier Emilia Costa ha curato personalmente gli abbinamenti cibo-vino della cena ed è colei che tra l’altro si occupa anche dell’approvvigionamento della cantina che è dotata attualmente di circa una quarantina di etichette nazionali, in cui sono presenti quasi tutte le regioni d’Italia. Questo il menù della serata: entrée di benvenuto a base di cubo di tonno scottato al pepe rosa e coriandolo fresco su consommé di melanzane e soia, crostino di pane con burro, alici e pomodori secchi; antipasto di tagliatelle di seppia con gel di limone salato e polvere di barbabietola rossa e parmigiana di melanzane scomposta;primo di pasta mischiata del pastificio Vicidomini con stoccafisso, spuma di provola affumicata e nduja; secondo di guancia di vitello brasata a bassa temperatura con spuma di menta citrata o menta arancia, julienne di zucchine e cipollotto nocerino grigliato, e ancora un secondo di angus alla brace taglio t-bone con salsa all’arancia e patata allardata al lardo di Colonnata; per dessert una coppa tiramisù e le coccole finali degli chef a base di cioccolatino al caffè e cardamomo, zeppoline calde e mini deliziosa alla ricotta, gocce di cioccolato fondente e frutti di bosco. I piatti che resteranno impressi nella memoria a lungo e che hanno colpito maggiormente sono stati sicuramente le tagliatelle di seppia, la guancia di vitello e la deliziosa. Nulla togliendo alle altre proposte tutte valide e intriganti.

In abbinamento queste etichette dall’entrée al dessert: Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry “Dei Casel”, Gewurztraminer Peter Zemmer 2018 Alto Adige DOC, Greco di Tufo DOCG “Terrantica Etichetta Nera” 2016 – I Favati, Langhe Nebbiolo “Bricdelbaio” 2017- CA DEL BAIO, Menhir “Martinez” Passito di Pantelleria DOP. “Riapriamo con un unico obiettivo:” ha concluso Carmine Santonicola “accogliere ancor più con calore i nostri ospiti, coccolarli con degli ottimi piatti e far si che ogni sosta in Terra Santa sia un’emozione che si rinnova, in tavola”. Prezzi contenuti, cucina del territorio con un raffinato tocco gourmet che non guasta, clima accogliente e di elevato interesse storico-artistico. Tutto questo è Terra Santa e il resto toccherà a voi scoprirlo.

Tutto è più facile da dire in una cucina, tutto è sfumato da questa intenzione di condivisione, e l’appetito fa scorrere nuova linfa nelle cose. (Serge Joncour)

Terra Santa Osteria di Paese Piazza Materdomini, 24 (8,67 km)
84015 Nocera Superiore (SA) Cell: 335.625 0907

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